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In occasione del terzo anniversario del progetto Città del Dono, il Comune di Montecchio Maggiore e le associazioni del dono – AVIS, AIDO e ADMO – propongono alla cittadinanza un momento di cultura e condivisione dedicato al valore del dono come gesto sociale e comunitario.
Domenica 30 novembre, alle ore 17.00, al Cinema Teatro San Pietro andrà in scena lo spettacolo “Quando massa e quando gnente”, portato sul palco dalla compagnia Insieme per far Filò e presentato da Giorgia Scagliarini.

L’iniziativa rientra nelle attività congiunte per promuovere la sensibilizzazione sul dono di sangue, organi e midollo, rafforzando il legame tra istituzioni, associazioni e cittadini.
L’ingresso è a offerta consapevole.

Un invito aperto a tutti per vivere insieme un pomeriggio di sorrisi e solidarietà.

Un impegno collettivo per promuovere cultura, solidarietà e cittadinanza responsabile.

Il Comune di Schio ha ufficialmente aderito al progetto “Città del Dono”, promosso da AVIS Schio Alto Vicentino in collaborazione con AIDO e ADMO.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura della donazione in tutte le sue forme – sangue, organi, tessuti e midollo osseo – e rafforzare i valori di solidarietà, partecipazione e responsabilità civica.

Il progetto prevede l’attivazione di un tavolo cittadino dedicato alle realtà associative del dono, l’istituzione di una Giornata Comunale del Dono e la realizzazione di totem informativi nei luoghi strategici della città.
Un percorso che mira a creare sinergie tra istituzioni, associazioni e cittadini, coinvolgendo in modo particolare le scuole e le nuove generazioni.

Per AVIS Schio Alto Vicentino, così come per le altre associazioni coinvolte, l’adesione del Comune rappresenta un importante riconoscimento e un’occasione per raggiungere ancora più persone, trasmettendo i valori di generosità e altruismo che sono alla base della comunità del dono.

Con “Città del Dono”, Schio diventa un esempio concreto di come la collaborazione possa rafforzare i legami sociali e promuovere il bene comune.

30 ottobre 2021: nella Giornata Nazionale del Dono il comune di Bassano del Grappa organizza una serata di testimonianze e musica

Bassano del Grappa è Città del Dono.

Il progetto Città del Dono nasce coll’obiettivo di sensibilizzare e informare sulla donazione di sangue, di midollo osseo e tessuti e punta a sensibilizzare il Comune come facilitatore della scelta dei singoli cittadini in merito alle donazioni anatomiche.

Bassano del Grappa è uno tra i Comuni italiani ad avere aderito al progetto.

In vista della Giornata Nazionale de Dono, il Comune di Bassano ha organizzato una serata di testimonianze e musica con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile Città di Bassano.

La sezione comunale Avis bassanese promuove questa iniziativa come le associazioni che sensibilizzano e promuovono le donazioni anatomiche, quali Admo, Aido e Fidas.

Il 30 ottobre 2021 alle 20.45 sarà l’occasione di riunirsi e partecipare ad una piacevole serata presso il Teatro “Jacopo Da Ponte” (Centro Giovanile Bassano). 

É necessaria la prenotazione ai seguenti recapiti e chiamando dalle ore 18.00. alle 21.00:

ADMO 389 – 90 32 198

AIDO 345 – 58 65 412

AVIS 366 – 94 21 639

FIDAS 371 – 19 28 845

RDS 333 – 18 15 828

Si consiglia di arrivare 15/20 minuti prima dell’inizio della serata, per permettere le operazioni di controllo Greenpass, in linea con le direttive ministeriali.

Cornedo diventa “Città del Dono

Il Comune di Cornedo ha inaugurato questa prima parte dell’anno raggiungendo un obiettivo che vogliamo condividere con tutti voi: Cornedo è “Città del Dono”.

Entriamo più nei dettagli:

“Città del Dono” è un progetto di sensibilizzazione e di informazione sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti che mira ad impegnare il Comune come facilitatore della scelta dei singoli cittadini in merito alle donazioni anatomiche.

Cornedo diventa, con orgoglio, “Città del Dono” per sensibilizzare la cittadinanza ad avvicinarsi alle realtà associative che si impegnano alla divulgazione e alla promozione dell’importanza del diventare un donatore volontario.

Nel dettaglio, il comune, insieme ad Avis, Admo, Aido, Fidas e Rds, ha creato un tavolo delle associazioni per allargare le donazioni aderendo al progetto “Città del Dono”.

Attraverso questa collaborazione la città di Cornedo ha colto la sfida e ha scelto di agire in prima linea per aiutare nel processo di sensibilizzazione della cittadinanza sull’importanza della donazione.

“Il dono non è solo un gesto gratuito,spontaneo, disinteressato, genuino, semplice, umile, riservato e volontario”

scrive il primo cittadino di Cornedo Francesco Lanaro aggiungendo anche che

il dono deve essere Cultura anche per le future generazioni, perché “per il mondo sei qualcuno, ma per qualcuno puoi essere il mondo

Non sono mancati i più sinceri ringraziamenti al Presidente di AVIS Cornedo Gaetano Bolzon e alla segretaria Mirella Negro, a Michela Fadigato di ADMO Valle Agno e a Barbara Tiso di AIDO Valle Agno.

E un grande grazie a tutto il Consiglio Comunale che all’unanimità ha approvato questo importante progetto di sensibilizzazione.